Alinghi, America's Cup & Louis Vuitton Cup

Will McCarthy (AUS) ~ Grinder

Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi
Ivo Rovira / Alinghi
Foto: Ivo Rovira / Alinghi

Che cosa significa per te far parte di Alinghi e difendere l’America’s Cup?

Mi sento un privilegiato. C’è un bel gruppo di persone molto in gamba capaci di dare il Massimo in ogni momento. Ci divertiamo molto!”

Alinghi ha chiaramente le carte in regola per vincere. Secondo te, a parte tutto il resto, cos’è che fa la differenza nel team?

Le Persone e il duro lavoro! Ognuno di noi nel team collabora all’obiettivo comune, non soltanto i velisti. Abbiamo anche la miglior squadra di tecnici di terra, di costruttori delle barche, velai, ingegneri, progettisti, ecc. ecc. Tutto ciò rende il lavoro, soprattutto quello in mare , molto più semplice. Sono tutte persone molto riservate che non appaiono praticamente mai, ma che mettono il Massimo impegno nel loro lavoro.
Noi siamo fortunati, usciamo in mare e ci prendiamo la parte più bella del lavoro!”

Puoi descrivere le conseguenze fisiche e mentali che si verificano su di te regatando a questo livello?

“Io sono un grinder e il mio lavoro è dunque estremamente fisico. Ci siamo allenati a lungo sia in palestra che in mare negli ultimi due anni per essere pronti ad offrire al nostro timoniere qualsiasi manovra possa sognare di effettuare con noi. Dal punto di vista mentale posso dire che ognuno di noi conosce il suo lavoro molto bene e, avendo regatato per tanto tempo ad alto livello siamo tutti preparati anche sul fronte psichico”.

Quali pensieri attraverseranno la tua mente la notte prima l’inizio dell’America’s Cup?

“Quando sarò a letto, probabilmente starò pensando a qualche manovra, sperando nello stesso tempo che i bambini del mio vicino non mi tengano sveglio tutta la notte”.

Raccontaci qual’è il tuo ruolo a bordo e come può influenzare nel bene o nel male il risultato di una regata, consentendo o meno ad Alinghi di conservare la Coppa

“Noi grinder siamo la forza motrice della barca e aiutiamo a regolare le vele. Siamo direttamente coinvolti in molte delle manovre di bordo e se commettiamo un errore con le connessioni dei winch possiamo bloccare l’intera barca che potrebbe senz’altro comportare di perdere una regata”.