Motore di barca
Barca e motore devono essere abbinati. Non è solo una regola empirica, ma piuttosto una questione di stile, di sicurezza e di utilizzo. Chi però vuole trovare il motore di barca giusto ha bisogno della scelta di offerte più ampia possibile. Come su Barca24: qui trovi di sicuro il motore giusto proprio per la tua barca o il tuo yacht.
Utilizzo del motore di barca
In un certo senso è il tipo di barca a determinare il motore con cui viene propulsa. Sulle barche a vela e sugli yacht a vela si impiegano piccoli fuoribordo come motore ausiliario o come aiuto nelle manovre d'ormeggio, oppure entrobordo decisamente più potenti garantiscono la propulsione, anche su lunghe distanze.
Per le barche a motore (dal gommone al superyacht) vale lo stesso principio, ma le varianti offerte sono molto più numerose.
Fuoribordo
I fuoribordo o motori fuoribordo sono motori che vengono agganciati a un apposito supporto a poppa della barca e che, tramite un gambo di lunghezza adeguata, assicurano la propulsione con un'elica. I fuoribordo sono disponibili in pressoché tutte le potenze. Si va dai motori ausiliari da 1,5 CV per barche a vela, a remi o da pesca fino ai fuoribordo da diverse centinaia di CV che (volendo anche in coppia) portano alla massima velocità barche a motore di diverse classi dimensionali.
I motori fuoribordo sono relativamente facili da governare, poiché (essendo orientabili) fungono essi stessi da timone.
Il mercato internazionale è ancora dominato dai motori fuoribordo a combustione. Ma i motori elettrici potenti e con buona autonomia sono «in ascesa» grazie alla loro buona compatibilità ambientale.
Entrobordo
I motori entrobordo vengono installati nelle barche e negli yacht con potenze diverse. I motori entrobordo si trovano di solito in basso, a centro barca, sono spesso costruiti con una tecnica piuttosto semplice e propellono la barca tramite un albero rigido, inclinato verso il basso, con l'elica all'estremità.
Anche gli entrobordo sono disponibili in pressoché tutte le classi di potenza, dimensionate in base alla grandezza e all'impiego dello yacht o della barca.
Le barche e gli yacht con motori entrobordo devono essere dotati di un timone che, idealmente, venga investito dal flusso dell'elica. Oppure l'elica agisce tra due pale di timone (soluzione frequente sugli yacht a vela moderni).
Anche tra gli entrobordo la variante elettrica rappresenta un'alternativa sempre più utilizzata ai consueti motori a combustione a benzina e diesel.
Entrofuoribordo (trasmissione a Z)
Questo tipo di motore, utilizzato esclusivamente sulle barche a motore, è in realtà un ibrido tra fuoribordo ed entrobordo. Il motore si trova molto a poppa, all'interno dell'imbarcazione, mentre il gruppo di trasmissione (riduttore, sistema di sterzo, elica) è esterno, sulla poppa della barca. Sopra il motore viene spesso ricavato un prendisole. Il collegamento tra i due elementi, motore e trasmissione, non avviene tramite un albero di trasmissione, ma è diretto. Il comando avviene tramite il gruppo esterno.
Idrogetto
Anch'esso un entrobordo per barche a motore che, con la sua elica – racchiusa in una camicia/condotto –, aspira grandi masse d'acqua ad alta pressione e le espelle verso poppa. Grazie all'elica racchiusa si riduce il rischio di lesioni, ad esempio per chi pratica wakeboard o sci nautico.
Propulsione Pod
Il motore interno e l'elica esterna sono collegati direttamente tra loro. La propulsione però non si trova a poppa come nella variante Z, ma è montata sotto lo scafo.
Sail-Pod
Propulsione Pod ideata appositamente per gli yacht a vela. È montata nelle immediate vicinanze del timone, in modo da garantire alle barche una manovrabilità ottimale. I Sail-Pod vengono equipaggiati sempre più spesso ed efficacemente con motori elettrici.